Gioielli sostenibili: intervista a Veraviglie.

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Gioielli-sostenibili

In occasione della Fashion Revolution Week si parla sempre di capi d’abbigliamento fast fashion, ma anche gli accessori sono una componente importante dei nostri armadi. Oggi parliamo di gioielli sostenibili.

Questo post per me è super-speciale, perché ho deciso di intervistare una ragazza che prima di essere una meravigliosa artigiana è anche un’amica. Sto parlando di Vera Signoroni, l’autrice del blog Veraviglie e dell’omonimo shop su Etsy in cui vende creazioni di carta e gioielli sostenibili. Dal lodigiano a Londra, passando per le Marche, ha portato in giro la sua passione e creatività per farle diventare il suo lavoro. Te la presento con molto piacere proprio in questa settimana, perché da poco ho acquistato un gioiello fatto a mano da lei che mi ha letteralmente conquistata.

Ciao Vera, raccontaci un po’ di te e di come è nata la tua passione per l’artigianato.

Sono un’appassionata di natura, piante, ecologia e arte. Sono laureata in Scienze dei Beni Culturali alla Statale di Milano e sicuramente i miei studi hanno contribuito ad avvicinarmi al mondo artistico e creativo, ma ammetto di essere sempre stata incuriosita da tutto ciò che richiedeva fantasia e lavoro manuale. Fin da bambina sono cresciuta trascorrendo molto tempo con i miei nonni materni, entrambi abilissimi nel creare con le mani e riutilizzare all’infinito qualunque materiale: dallo sferruzzare con i ferri da maglia e l’uncinetto, al cucire, ricamare, creare mobili e utensili fai da te. Ho imparato molto da loro, semplicemente osservandoli, e soprattutto mi hanno lasciata sperimentare e pasticciare, facendomi capire che potevo imparare a realizzare da sola ciò che mi interessava.

Il momento in cui invece ho capito che cosa avrei voluto fare da grande, cioè l’artigiana, è arrivato nel 2008 circa, durante un periodo per me molto difficile a causa di problemi di salute che mi avevano bloccata in casa per diversi mesi, tra letto e divano. Se non mi fossi buttata a capofitto nella creatività non so come avrei superato quel brutto anno.

Secondo te, si può parlare di fast fashion anche rispetto ai gioielli?

Secondo me sì. Basti pensare che le più famose catene di abbigliamento fast fashion hanno tutte almeno una linea di bigiotteria, i cui prezzi bassissimi rispecchiano lo standard dei loro vestiti.

Per poter essere prodotti in serie, questi oggetti industriali devono avere una caratteristica fondamentale: essere economici. Per costare poco, però, i materiali non possono essere di alta qualità, di conseguenza la loro durata sarà breve e nella logica moderna risulta normale buttarli senza farsi troppi problemi. Quindi se ne comprano altri, aumentando sprechi e inquinamento. Inoltre dovremmo sempre chiederci che cosa ci sia dietro a gioielli (così come vestiti) che costano pochi euro… quale guadagno sarà mai garantito al lavoratore?

Se ricordo bene, tue prime creazioni erano di fimo, perché hai deciso di abbandonare questo materiale?

Sì, è vero. Le paste polimeriche sono state il primo materiale con cui ho iniziato a realizzare gioielli e piccoli oggetti e con cui ho acquisito un buon grado di manualità.

Al tempo non mi rendevo minimamente conto del problema dell’inquinamento da plastica, non se ne parlava affatto. Ho smesso di punto in bianco di utilizzarlo quando un bel giorno, come per magia, mi sono resa conto che anche io stavo contribuendo a riempire il mondo di pezzetti di plastica che un giorno sarebbero diventati rifiuti non riciclabili.

Poi sei passata alla carta riciclata e hai creato gioielli sostenibili anche con questo materiale. Pensi che ne farai ancora?

Dopo la mia “crisi mistico-ecologica da fimo” cercavo un materiale e un processo il più possibile ecosostenibile e proprio la carta mi ha fatto tornare a creare.

In realtà ho sempre avuto un debole per la cancelleria, le illustrazioni e in generale per la carta non comune, intendo quella riciclata, ruvida, con grane particolari, o realizzata con fiori e foglie secche. Quindi perché non iniziare a crearla da me?

Orecchini di carta riciclata a mano e perline di recupero

Riciclare a mano la carta, mettendo da parte ogni pezzetto non più utile, è uno dei miei passatempi estivi preferiti! Con questa mi piace dar vita a decorazioni ecologiche e sì, anche gioielli sostenibili. Ne farò altri, ho tante idee in testa!

Parlaci un po’ delle tue nuove collane. Di cosa si tratta di preciso? Dentro il gioiello c’è una foglia vera?

Ciondolo Green Soul – Edera

Questi nuovi gioielli sostenibili nascono dal desiderio di unire la mia passione per la natura con la creatività e anche la voglia di sperimentare dei materiali che ancora non avevo mai lavorato: i metalli. All’interno del gioiello c’è una vera foglia, raccolta dalle piante attorno a casa e placcata in rame attraverso un processo elettrochimico. Prima di decidere di intraprendere questa strada ho studiato bene la tecnica per essere sicura di seguirla nel modo più ecosostenibile possibile, sostituendo alcune sostanze dannose per l’ambiente, come gli acidi, con la lavorazione a mano con un trapano di precisione per la levigatura e la lucidatura.

Si tratta di una produzione lenta che richiede molto tempo e cura; ogni pezzo è unico, impossibile da riprodurre uguale ad un altro, così come è impossibile trovare due foglie esattamente uguali tra loro!

Cos’è la foresta delle Veraviglie?

La foresta delle Veraviglie è un sogno che spero diventi presto realtà! Sarà creata grazie a chi acquisterà i miei gioielli sostenibili. Per ogni gioiello-foglia venduto, destinerò il 5% del prezzo dell’oggetto all’acquisto di un albero su Treedom, un’azienda italiana che pianta alberi nel mondo e che permette di seguire la loro crescita a distanza.

Mi piace l’idea di avere così un legame con le persone che scelgono un mio gioiello-foglia, di agire concretamente per contrastare l’effetto serra e di contribuire a produrre benefici ambientali, sociali ed economici grazie agli alberi.

Ogni volta che acquisterò un albero, posterò tutte le informazioni e gli aggiornamenti sui miei social, cosicché ognuno possa seguire la crescita della Foresta delle Veraviglie che andremo a costruire insieme.

Fai un saluto speciale a tutti gli ecologggisti che leggeranno questo articolo 

Cari amici ecologggisti, non lasciatevi mai abbattere da chi vi dice che il vostro impegno è inutile perché è solo una piccola goccia nell’oceano. Ricordatevi sempre che l’oceano è fatto di tante piccole gocce!

Se vuoi sapere di più su Vera, le sue passioni e vedere le meravigliose foto che le fa Omar, seguila su Instagram e visitate il suo blog. Trovi tutti i link qui sotto!

Loredana è una Copywriter e Social Media Manager. Ha la passione per la scrittura, i libri e le serie TV. Non potrebbe vivere senza Mila, la sua dolce cangnolina.

2 commenti su “Gioielli sostenibili: intervista a Veraviglie.

    1. Figurati! Grazie a te per aver risposto in maniera così esaustiva. Le tue risposte trasudano passione ed è quello il motore che muove anche questo blog! 😀

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