Come risparmiare sulla spesa e farla più green al supermercato.

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Sei tra quelli che pensano sia difficile fare la spesa e risparmiare quando si decide di vivere in maniera più ecologica? Allora sei nel posto giusto.
Risparmiare sulla spesa alimentare sembra essere un tasto davvero dolente per gli italiani, soprattutto perché molti sono convinti che minore prezzo significhi per forza peggiore qualità.
Questo è uno dei fattori che determinano la ricerca sfrentata di buoni sconto on-line, copupon da stampare e altre illusioni economiche.

Fare la spesa al supermercato conviene?

Prima di iniziare vorrei fare una nota sull’acquisto nei supermercati: non è sempre sinonimo di qualità o risparmio, anzi. Da quando ho iniziato il mio percorso per ridurre i rifiuti, ho iniziato anche ad acquistare prodotti sfusi direttamente dai produttori locali, al mercato o nei negozi sotto casa (panettiere, macellaio ecc.). Così facendo sto mangiando molto meglio e risparmiando anche di più.

Questo è stato possibile per me, ma non è detto che lo sia per tutti. Ci sono realtà in Italia dove i piccoli negozi hanno chiuso i battenti e il mercato settimanale c’è solo nelle città più grandi. Per fare la spesa bisogna per forza rivolgersi all’unico supermercato presente in zona, che approfitta dell’assenza di concorrenza per tenere i prezzi alti.

In altri posti, invece, la concorrenza tra supermercati è così alta che economicamente conviene quasi di più acquistare in negozio che direttamente dal produttore o dal piccolo rivenditore.

Sta alla sensibilità di ognuno capire, nella propria situazione, quale sia la scelta più sostenibile in termini ecologici e monetari. L’importante è tendere sempre a migliorare.

Ora vediamo come fare una spesa economica ed ecologica anche al supermercato.

La lista

Se hai letto il post sul meal planning, saprai che ogni settimana faccio una lista della spesa specifica, per un menù già deciso. Il primo passo per risparmiare sulla spesa, infatti, è andare dritti all’obiettivo: compra solo ciò che serve. Un piccolo trucco è segnare anche le quantità necessarie per ogni alimento, in questo modo ridurrai sia lo scontrino che gli sprechi. Come mantenere il carrello sulla retta via?

  • Approccio vade retro: tutto ciò che non è in lista è lava, Satana o qualunque altro essere susciti in te repulsione. Il gioco è non toccare niente fuori lista, altrimenti vai a casa (un po’ estremo, ma efficace).
  • Preferisci prodotti sfusi o in confezioni ridotte, riciclabili e senza plastica.
  • Mangia prima di uscire: fare la spesa affamati è il modo migliore per comprare cibo in eccesso o junk food. Meglio evitare, anche per la salute.

Usa i sacchetti come carrello

Come ho studiato in psicologia, il nostro cervello odia gli spazi vuoti e cerca di riempirli. In questo caso, il carrello della spesa è il male assoluto quando si cerca di risparmiare sulla spesa. Una soluzione possibile è quella di utilizzare il carrello piccolo, ma la misura potrebbe comunque non essere adatta.

Sacchetti della spesa is the way. Sicuramente sai già quanti sacchetti ti servono di solito per portare a casa la spesa. Porta con te il numero giusto di sacchetti riutilizzabili che ti serviranno. Finiti quelli, non potrai più usare nulla e il fatto di doverli portare a mano ti farà venire voglia di uscire presto dal negozio.

Se, come me, vai a fare la spesa a piedi o con i mezzi pubblici, un carrellino a rotelle può essere comunque accettato. L’importante è che lo lasci all’ingresso del negozio e lo “carichi” a termine spesa, come fosse il baule dell’auto.

Sempre parlando di sacchetti…

Risparmiare con la spesa ecologica significa che hai anche un occhio di rispetto per l’ambiente. In questo caso ti do tre consigli:

  1. Evita di comprare i sacchetti del supermercato e porta i tuoi sacchetti riutilizzabili da casa, è il modo migliore per rispettare l’ambiente e anche per risparmiare qualche centesimo (che comunque male non fa).
  2. Prima di iniziare gli acquisti, chiedi se è possibile utilizzare i propri sacchetti anche per frutta o verdura. Se ti rispondono “ma tanto il prezzo del sacchetto è copreso, lo paghi comunque”, ti trovi in un covo di odiatori dell’ambiente. Scappa. Personalmente sono stanca di spiegare che non mi interessa il costo, mi interessa non produrre spazzatura inutile. Troverai frutta e verdura altrove.
  3. Se invece non ci sono altri rivenditori, dopo aver pesato i prodotti, porta in cassa gli scontrini della bilancia separati dal sacchetto. In questo modo potrai riutilizzarlo a casa per l’umido.

Guarda i prezzi al kg e al litro

Può sembrare banale ripeterlo ma le offerte e le promozioni sono imperdibili solo per chi vende e mai per chi acquista. Scegliere gli alimenti che hanno un prezzo “a confezione” più basso è decisamente meno vantaggioso. Se un alimento in promozione costa 1 € a confezione e un prodotto simile non in promozione costa 1,20, guardandoil prezzo al kg potresti accorgerti la confezione che costa 20 centesimi in più in realtà contiene una quantità maggiore di quel prodotto. Se poi ti accorgi che la qualità del prodotto più economico non è quella che cerchi, scegli il prodotto con un prezzo un po’ più alto.

Dai una chance alle marche del supermercato o del discount, le cosiddette “sottomarche“: quei prodotti che riportano il nome del negozio sulla confezione. Sul retro troverai l’indicazione della casa produttrice che potrebbe essere una delle “grandi marche” che acquisti di solito. Sono marchi non pubblicizzati, quindi costano meno.

A fine articolo troverai un elenco in PDF che ho trovato on-line sulle “sottomache” prodotte da brand piùù noti. Attenzione, però, non sempre le grandi marche utilizzano le materie prime migliori. Scegli tu a cosa dare la priorità: risparmio, confezione ecologica o materie prime. Sarebbe bello avere tutto assieme, ma nella situazione del mercato attuale, spesso bisogna accettare dei compromessi.

Per risparmiare sulla spesa ci sono buoni buoni e buoni cattivi

I buoni sconto e i coupon sono utili se effettivamente ti servono grandi quantità di un certo alimento o prodotto.
Come usarli bene?

  • Controlla on-line le offerte prima di andare in negozio e solo sui prodotti della tua lista della spesa. Inserisci anche l’offerta nella lista e quando sarai in negozio confronta i prezzi al kg per capire se conviene davvero.
  • Preferisci i coupon su prodotti a media-lunga conservazione come detersivi ecologici (meglio se alla spina), conserve, sughi, zucchero, farine, pasta, carta igienica;
  • Evita i buoni che ti chiedono di acquistare più prodotti diversi dello stesso marchio;

Attenzione alla promo con regalo: anche se con l’acquisto di 3 prodotti ti danno una zuccheriera bellissima, non te ne serve un’altra in casa.

Tra o buoni buoni, ci sono sicuramente i buoni pasto che alcune aziende rilasciano ai dipendenti, infatti nell’obiettivo dell’Agenda della Fortuna di questo mese abbiamo fatto i conti su quanto si possa risparmiare portando il pranzo da casa almeno tre volte a settimana e pagando la spesa con i buoni. Ti consiglio di dargli un’occhiata se non l’hai già fatto.

Se hai altri consigli o tecniche utili a ridurre gli sprechi e i rifiuti prodotti attraverso la spesa, lascia pure un commento qui sotto. Ogni idea può essere utile ad altre persone come te che passeranno di qui!

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Loredana è una Copywriter e Social Media Manager. Ha la passione per la scrittura, i libri e le serie TV. Non potrebbe vivere senza Mila, la sua dolce cangnolina.

2 commenti su “Come risparmiare sulla spesa e farla più green al supermercato.

  1. A volte se un prodotto mi fa gola e mi sembra di aver trovato un prezzaccio (es. Sciroppo d’acero) gli scatto una foto così se lo trovo altrove posso confrontarlo e indirizzate la spesa futura.

    1. Questo è davvero un ottimo consiglio. Grazie Marti! Io faccio la stessa cosa con i vestiti, con i prodotti di cui non sono molto sicura o per quelli che ritengo un po’ troppo cari. 9 volte su 10 va a finire che in realtà non mi serviva e me ne dimentico!

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